Bambini e animali

Un amico è per sempre, soprattutto se quest’ultimo ha il pelo ed è a quattro zampe. Mai frase fu più vera, poiché gli animali rappresentano in molte situazioni, i migliori amici dell’uomo. Non solo cani, si direbbe, sono molte infatti le ricerche infantili, secondo le quali, conigli, gatti, tartarughe e persino pesci rossi, siano un supporto psicologico molto importante, per lo sviluppo della responsabilità. È quindi, un’esperienza magica, quella di avere sempre al proprio fianco un essere che ha bisogno di noi e che al contempo si prodiga per la nostra felicità.

Gli animali domestici, danno numerose lezioni sulla vita, con loro, è infatti possibile spiegare concetti importanti come la riproduzione, la morte, la crescita, la malattia e molto altro. Gli animali aiutano i bambini nella connessione fondamentale con la natura, il verde, gli spazi aperti e il bisogno di uscire di casa a fare quattro passi. Inoltre avere un animale, permette al bambino di potenziare il rispetto verso gli altri, che siano cose, persone o animali. Come ultimo beneficio, non per importanza, si configura, il concetto essenziale di “amici per la vita”. L’animale è infatti per il bambino, il confidente migliore per ogni problema o segreto.

Al di là del concetto di autostima e accettazione di sé stessi, gli animali permettono anche la gestione pacifica dell’ansia, dello stress e della depressione infantile. Secondo alcuni studi, infatti, l’ossitocina, l’ormone presente in tutti i mammiferi, sviluppata dal rapporto col proprio animale, è la sostanza che ridurrebbe in maniera decisiva lo stress e tutti quei sentimenti negativi.
I bambini che hanno un rapporto speciale con un animale sviluppano una spiccata capacità di problem solving, e si sentono spinti all’attività fisica, diventando, di fatto, il rapporto con l’animale il motivo principale per le passeggiate, il contatto col verde e il riconoscimento sano delle proprie emozioni.
Inoltre sono molti gli effetti positivi sul sistema immunitario: crescere in presenza di un animale domestico, riduce infatti la possibilità di sviluppare atopie.

Non è da dimenticare che la vicinanza col mondo animale è anche un’ottima alleata per aiutare bambini con handicap psicomotori, disturbo dello sviluppo, dell’iperattività o spettro autistico. Gli animali, utilizzati nella cosiddetta pet therapy, favoriscono la comunicazione a livello profondo, dando all’infante la possibilità di aprirsi e sbloccare alcuni punti del linguaggio o fasi motorie senza alcuna forzatura esterna.
Di fatto, sembra che, chi trova un animale, trova un tesoro.

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