Nonni e nipoti

Sembra solo ieri quando nonni e nipoti vivevano nella stessa casa, come nelle favole antiche che siamo soliti vedere in tv o leggere nei libri più attempati. Tuttavia, se da una parte la realtà organizzativa ha seguito le modifiche di vita odierne, il ruolo fondamentale che gioca il nonno nella vita del nipote è rimasto pressoché invariato.
Seguendo la scia frenetica del mondo odierno, dove spesso entrambi i genitori sono coinvolti in attività lavorative, il ruolo dei nonni si sostituisce ai primi, diventando, di fatto, una figura di conforto, ma soprattutto di accudimento pratico e morale.

Attraverso la vicinanza coi nonni, il bambino, e poi il giovane, potrà acquisire diversi valori fondamentali, come il senso di tradizione, la pazienza del sapere attendere un avvenimento, il distacco coi genitori, l’indipendenza dal nucleo familiare d’origine, e la socializzazione. I nonni, diventano una sorta di ponte magico, capace di unire i vecchi insegnamenti coi nuovi, in un patto tacito dove gioco, morale, emozioni e indipendenza si fondono in un ciclo unico.

Sono molte le attività che nonni e nipoti possono fare insieme. Prima fra tutte senz’altro la narrazione di fiabe, dove la tradizione di storie più antiche può fondersi con quelle più nuove di libri e cartoni alla tv. È inoltre possibile dedicarsi insieme nella cura di qualcosa, come l’orto, trasmettendo sentimenti di positività, pazienza e contatto con la natura. È possibile indirizzare il bambino nell’arte culinaria, nell’attività motoria, o in semplici chiacchierate dove l’empatia fa da padrone.
Una risorsa essenziale, quindi, quella dei nonni, che donano ciò che non è possibile comprare in alcun negozio, e che è di difficile ricerca e ritrovamento nel mondo odierno. Perché essere nonni è essere genitori bis, con l’ausilio dell’esperienza e degli insegnamenti di vita, con una serie di buone pratiche che insieme fondano il sapore della tradizione, le fondamenta delle generazioni passate e di quelle che andranno a formarsi man mano che la vita andrà avanti.
Da qui il bambino formerà quindi le sue personali idee di confronto, relazioni, la voglia di conoscere il diverso, e l’idea speciale ed impercettibile che le radici sono la base di tutto, per la crescita di individui sani, rispettosi, coraggiosi ed empatici.
Perché i nonni sono il patrimonio del mondo, a cui molti fanno poco caso, e di cui molti altri fanno un continuo pozzo dove attingere la vita.

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